La scuola non ha soldi e li chiede agli alunni

CHIPROTESTA: Giuseppe T.
CONTRO CHI: Ministro Gelmini e/o Scuola
PER QUALE MOTIVO: La scuola non ha soldi e li chiede agli alunni

Con l’inizio del nuovo anno, si sono ripresentati i soliti problemi.
Molti professori (sicuramente non tutti), chiedono agli alunni e quindi a noi genitori i soldi per l’assicurazione contro infortuni dei bambini (ma questi soldi dove vanno a finire, e soprattutto dove stà il contratto di assicurazione?).
Chiedono di portare in classe degli articoli di cancelleria in più al dovuto, che dicono serva all’alunno, ma che poi non si sa più che fine fanno.
Fanno entrare nelle classi individui che promettono dei premi a chi offre più soldi per un centro di cura (che da ricerche fatte risultano degli enti privati).
Insomma cara “mamma” Gelmini, ma a lei, i suoi figli, le chiedono i soldi per portare a scuola?

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30 thoughts on “La scuola non ha soldi e li chiede agli alunni

  1. admin Post author

    Che io sappia tutte le scuole sono già assicurate contro gli infortuni degli alunni.
    Questa assicurazione aggiuntiva la sento per prima volta.

    Poi che la scuola non ha più i soldi per le cose essenziali succede già da qualche anno, e ogni istituto si arrangia un po’ come crede. Chi organizza mercatini (con oggetti costruiti o portati dagli aunni) chi chiede i soldi direttamente ai genitori .

    Che poi nelle classi entrino individui che non si sa bene chi siano e cosa facciano è gravissimo

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    Euro 13,00 per l’assicurazione.

    “Chi organizza mercatini (con oggetti costruiti o portati dagli aunni) chi chiede i soldi direttamente ai genitori”
    Sono più daccordo su questo

    “Che poi nelle classi entrino individui che non si sa bene chi siano e cosa facciano è gravissimo”
    Sicuramente succede anche ad altri istituti.

  3. admin Post author

    Il problema è diffuso e documentato.
    Invito a leggere un articolo de “il Giornale” del 21/09/2009
    E ora spuntano i furbetti della colletta

    Appena il piccolo entra in classe, la prima richiesta alla famiglia: «Serve un piccolo aiuto per acquistare la carta igienica…»; passa un mese, ed ecco una nuova comunicazione ai genitori: «Abbiamo bisogno dei gessetti, potete sostenerci?»; e poi, di obolo in obolo, ecco arrivare il «contributo festa di Carnevale», il «contributo saggio di fine anno», il «contributo gita scolastica» fino al, fondamentale, «contributo Halloween».
    Scusate ma, trattandosi di scuole pubbliche, tutte queste belle cose non potrebbero essere finanziate con i soldi del ministero della Pubblica istruzione? «No – rispondono in coro i presidi, insegnanti e provveditori anti-Gelmini -, perché da quest’anno i fondi sono stati tagliati e noi siamo costretti a chiedere aiuto alle famiglie…».

    …. continua

  4. kermitilrospo

    Io per i miei figli ho sempre pagato un’assicurazione infortuni durante la loro frequenza alla scuola dell’obbligo; l’assicurazione integrava quella che comunque aveva già la scuola ed era assolutamente facoltativa.

    Per il resto, che la scuola non abbia soldi o se li ha sono gestiti male lo si vede da un po’ di anni: locali fatiscenti (nel liceo di mia figlia hanno da poco inaugurato un auditorum bellissimo, poi nelle aule e nei corridoi della scuola quando piove ci sono i secchi per terra), gite d’istruzione costosette (e se per caso ti ammali e non puoi partire puoi scordarti di essere rimborsato), insegnanti assenti per mesi e mai sostituiti…. ce ne sarebbero di cose da dire

  5. maria

    salve,
    la scuola frequenata dai miei 3 figli,oltre a sborsare noi,carta igienica,scottex,saponi,libri per la materna,colori,matite ecc…e oltre all’assicurazione,quest’anno ci kiede ben 20 euro,per fotocopie,manifestazioni scolastike, e “ampliamento offerta formativa????”bho!!!
    ma e’ lecito tutto cio’??????????
    vi prego illuminatami…..

  6. admin Post author

    E’ necessario.
    Alla scuola, come anche ad altri istituti statali tipo Polizia e Sanità, sono stati più volte tolti i fondi necessari alla ordinaria amminstrazione.
    I presidi dicono soldi non ce nè. O aiutate voi i vostri figli o la scuola non potrà garantire istruzione, igiene,sicurezza.

    Però fino a che i genitori pagano, e come si fa a non pagare per il bene del figlio, il problema non esplode, non viene a galla come dovrebbe e la situazion può solo peggiorare.

  7. Annunci Immobiliari

    Su quel “è nesessario” mi dispiace, ma non sono daccordo.
    E’ come dire ad un lavoratore dipendente, se non ti paghi lo stipendio non puoi lavorare.
    Ricordati Admin, che la chiamano “Scuola dell’obbligo”
    Credo si stia arrivando (o ci siamo già) ad un punto che si dovrà per forza scegliere scuole private, al posto di quella statale.
    Tanto non cambia assolutamente nulla.

    Grazie ministro, ha fatto un ottimo lavoro!!!!

  8. admin Post author

    Non intendevo affatto giustificare la richiesta di soldi agli alunni.
    La campana dei presidi dice “è necessario”, e posso comprendere che devono combattere con fondi esigui, tagliati di continuo, e che alla fine devono destinare i soldi in ciò che ritengono primario e chiedere per il resto.

    Ma appunto dicevo che finchè si continua a pagare il problema non viene a galla. Se tutti i genitori daccordo non versassero il loro contributo per la carta igienica o la cancelleria cosa succederebbe ? Forse i presidi invece che ai genitori si vedrebbero costretti ad alzare la voce con le istituzioni.

  9. silvano

    Condivido pienamente. Mi ricordo quando i miei figli frequentavano le elementari e medie (hanno un’anno di differenza)visto che si erano introdotti gli psicologi e psichiatri nelle classi ho smesso di mandare i figli a gite brevi e no. Sarà stata eccessiva la cosa da parte mia, però……. ero più tranquillo.

  10. Simona

    nella scuola di mia figlia che frequenta la prima classe della Primaria, hanno chiesto un contributo di 25 euro per l’assicurazione infortuni,l’acquisto di mat. di consumo, il funz. delle fotocopiatriceii e il certificato di identità
    La somma richiesta dovrà essere consegnata alle docenti.
    Io mi sono informata e sul sito dell’adiconsum ho trovato un volantino interessante nel quale viene spiegato chiaramente che la scuola dell’obbligo non può chiedere contributi ma può solo ricevere contributi VOLONTARI e FACOLTATIVI che sono anche DETRAIBILI solo se effettuati tramite bonifico b. o bollettino di c.c.postale
    Interessante anche il sito wwww.skuola.net

  11. Sabrina

    Come ogni anno la scuola elementare pubblica chiede sia i soldi ( €24) per attività motoria e soldi ( € 15) per attività musicale ma è giusto? Se avevo la possibilità economica sarei andata ad una scuola privata come mai la scuola chiede soldi ai genitori? da dire che per chi ha più figli la somma di motoria è da pagari per ogni figlio mentre musica che la somma è facoltativa ma ti obbligano a pagare e in caso di più figli paghi per uno o per due in caso di tre figli … ma è giusto chi tutela i genitori? e i nostri filgi?

  12. Sabrina

    Volevo un informazione,la nostra scuola elementare pubblica ci costringe a pagare una quota per motoria e una per ginnastica perchè dicono: “gli insegnanti” sono privati in caso non paghiamo chi ci rimette è il bambino non facendogli fare l’attività .. ora la domanda è apparte vabbene non possono obbligarci a pagare ma è giusto che mettano insegnanti privati che non hanno diritto al voto in pagella e che nelle riunioni genitori/insegnanti non sono presenti. Ecco è giusto tutto cio’? E normale che la scuola metta degli insegnanti esterni per delle materie obbligatorie nell’orario di scuola? Noi genitori come dobbiamo comportarci?

  13. Sabrina

    Grazie Simona molto utile il pdf che mi hai mandato ora come vedi la domanda è un altra ,c è da dire che la classe di mia figlia che non ha pagato è stata mandata in un altra struttura diversa da quella del resto della scuola non hanno insegnante ho meglio hanno la loro insegnante di italiano che li fa giocare cmq fare movimento

  14. admin Post author

    E’ normale che la scuola metta degli insegnanti esterni per delle materie obbligatorie nell’orario di scuola?

    Penso che nella domanda ci sia già la risposta. No, non è normale.

    Nella Scuola Elementare di mio figlio gli anni passati c’era una convenzione tra il CONI ed il Comune e l’Istituto Scolastico ed istruttori CONI provvedevano allo’insegnamento dell’attività motoria.

    Quest’anno il Comune non ha voluto rinnovare proponendo che le società sportive private svolgessero lo stesso lavoro .

    Le maestre della scuola hanno rifiutato, non si sa bene perchè, e svolgono loro stesse 2 ore al mese di attività motoria.

  15. Sabrina

    Volevo un informazione,la nostra scuola elementare pubblica ci costringe a pagare una quota per motoria e una per ginnastica … volevo dire motoria e musica per queste 2 materie chiedono soldi in quanto insegnanti privati esterni alla scuola entrano ad insegnare si parla che a classe si svolge entrambe le attività per un ora ciascuna. Giovedi ci sarà la riunione per parlare bene della cosa con le altre mamme chi ci dovrebbe tutelare?

  16. Sabrina

    ps. : altra cosa i soldi vengono richiesti anche nelle scuole dell’infanzia pubbliche sia per motoria che per musica partendo dalle classi più piccole quindi si paga anche per i bambini di 3 anni

  17. simona

    ciao Sabrina,
    credo che il volantino che ti ho girato spieghi bene come stanno le cose. Se hai la possibilità fai delle fotocopie e distribuiscilo per conoscenza ai genitori della tua classe e danne una copia anche alle insegnanti.
    E soprattutto non pagare in contanti, è un tuo diritto effettuare il pagamento con bonifio o bollettino postale ..
    ciao, Simona

  18. Sabrina

    grazie Simona anche perchè ho letto prorpio sul sito della pubblica istruzione che i soldi per quest’anno sono stati gia stanziati , ti giuro che in 3 anni di asilo e 3 di scuola elementare non ho mai visto un bollettino postale neanche per i corsi pomeridiani a pagamento , si prendono i soldi a mano senza rilasciare una fattura insomma nulla mi stupisco che l’assessore non segua questa cosa anche se avvertito del fatto l’unica cosa che dicono è che hanno dato i soldi alla scuola,io voglio e vorrei dare un contributo volontario ma con 3 figli non mi sembra giusto dare € 39 a testa e più per la bambina che frequenta l’asilo dare oltre i soldi per motoria e musica a nche per inglese e più comprare dei libri per colorare ai miei tempi ( ed ho solo 30 anni) le maestre ti insegnavano a disegnare a mano libera

  19. Simona

    Guarda, io sono veramente delusa dalla scuola. Io ho solo una bambina che è in prima elementare ma quando mi hanno chiesto dei soldi subito mi sono resa conto che c’era qualcosa che non andava visto che si tratta di SCUOLA PUBBLICA!!! Ho capito che i fondi che lo stato da alla scuola ma è anche vero che ci sono tanti SPRECHI, non credi??…Noi già paghiamo le tasse e in più ci chiedono i soldi per la scuola!! Probabilmente li gestiscono anche male….e poi se tutti li danno in contanti vengono messi a bilancio o sono soldi che prendono “in nero”??
    Io sto facendo girare il volantino dell’adiconsum ma credimi, ci sono resistenze anche da parte di certi genitori. Dicono che la scuola non ha soldi e così pagano senza batter ciglio. Anche io ho pagato ma nel modo che mi sembrava più regolare e trasparente!! e risulta anche dai conti della scuola …quelli in contanti dove vanno a finire?? mi dici anche tu che non ci sono giustificativi al riguardo…Mia figlia frequenta la scuola di Vighignolo che è una frazione di Settimo Milanese. Tu dove abiti??
    ciao, Simona

  20. annunci immobiliari

    Cara Simona, sono “contento e sconfortato” di queste situazioni.
    Contento perchè quando ho aprto questa discussione, pensavo di essere una goccia nel mare, ma invece sto e stiamo dando la possibilità a molti di protestare.
    Sconfortato perchè mi rendo conto che la vera “mafia” si nasconde nei posti più impensati, (per mafia, intendo il sopruso del forte sul debole) ed è un malessere, che a quanto vedo, è diffuso su tutta la penisola.
    Io abito in provincia di Latina (Lazio), ma vedrai che arriveranno altri con gli stessi problemi.

    Ribadisco il mio lamento: Complimenti Sig.ra Gelmini, sta facendo un “ottimo” lavoro…..

  21. Sabrina

    Simona io abito a Pineto un paese nel Teramano in Abruzzo è vero molti dicono non ci sono i fondi ma nello stesso tempo noi che ne sappiamo come usano i soldi che la regione passa ma non credo sia compito nostro dover pagare per delle materie obbligatorie e venirmi a dire poi che gli insegnanti sono privati … io per quel che mi riguarda vanno in palestra fanno cio’ che gli piace e pago ma almeno so e vedo cio’ che fanno so chi sia l’insegnante e posso parlarci invece loro non votano e non sono ai colloqui. Caro annunci immobiliari e no non sei solo ne siamo tanti anche se molti magari non scrivono ! siamo piccole gocce nel mare ma insieme possiamo fare qualcosa!

  22. admin Post author

    Il fatto che mancano i soldi da parte dello Stato non è una buona scusa per chiedere al genitore di contribuire alle spese per dei servizi che devono essere garantiti.
    Certo prima di rinunciare a parte dell’istruzione dei nostri figli mettiamo mano al portafogli, ma deve essere una soluzione momentanea e non deve coprire le colpe altrui.

  23. Sabrina

    admin certo non è per la cifra in se per se anche se nel mio caso è moltiplicata per 3 ma il fatto è che non è una cosa momentanea sono 5 anni che chiedono soldi ( almeno per quello che mi risulta da altri genitori) ogni anno è la stessa storia a novembre chiedono questi soldi se paghi ok altrimenti tuo figlio viene messo fuori da tale materia. I miei primi 2 figli per 2 anni sono andati in un asilo privato eravamo in un posto diverso e quello era cio’ che avevo vicino casa certo pagavo ma almeno sapevo che era privato adesso scuola pubblica statale tra materiale per la scuola le 2 materie obbligatorie ( motoria e musica ) pulman libri aggiuntivi per le varie materie album da disegno colori ecc.. la spesa inizia a essere alta ripeto anche la scuola per l’infanzia chiedono soldi per inglese motoria e musica più comprano libri per i bambini e te li fanno pagare insomma mia figlia 3 anni che non sa parlare bene cosa mi canta? o cosa mi dovrebbe dire in inglese? ma poi se uno chiama striscia non fa bene? io dico sempre una cosa : BENVENUTI IN ITALIA!!

  24. Sabrina

    Simona ho fatto la segnalazione anche li, il sito è molto utile e ‘l’ ho guardato bene stanotte
    grazie della segnalazione

  25. Sabrina

    Salve di nuovo io .. stamattina sono andata dal direttore della scuola elementare statale per la quota di 24€ per motoria apparte avermi dato della ignorante che non capisco nulla e che faccio meglio a stare zitta,mi hanno ribadito che il pagamento è volontario ma da pagare senno mio figlio ne risentirebbe a causa mia, che non è vero che devo pagare tramite bollettino che non è vero che si possono poi detrarre sulle tasse,che comunque la cifra è poca quindi a portata di tutti,insomma pare che io non abbia capito nulla che comunque la motoria non è obbligatoria ma semplicemente una materia formativa, ma io dico se è formativa non obbligatoria per la scuola perchè mettono il voto su questa materia? dove non ho capito? insomma il contributo è volontario ma devo pagare … cosa fare? altra cosa mi hanno detto che la legge 34 della costituzione risale a 40 anni fa e non è valida per ora! che fare meglio chiedere chiarimenti all’assessore della pubblica istruzione?

  26. annunci immobiliari

    “la legge 34 della costituzione risale a 40 anni fa e non è valida per ora”
    Oh mio Dio……, Ma chi è questo direttore?
    La legge è sempre valida fino ad una nuova legge che abroga quella in vigore, (vi ricordo che il canone rai o tassa di possesso, come vi piace di più, fa capo ad una legge del 1938 e ancora lo paghiamo).
    Hai provato a chiedere informazioni ai Carabinieri? Magari con loro ‘sto direttore si sgasa un po’.

  27. Sabrina

    hahahahaha dai carabinieri no … per adesso vorrei parlare con l’assessore comunale che si occupa della pubblica istruzione anche se so per certo cosa dira’ … “i soldi ci sono non c’è da pagare” … dopodichè farei una bella denuncia anche perchè sentirsi dire che a causa mia .. mio figlio ne risentirà ora li per li non ho afferrato cosa diceva la vicedirettrice tanto è che gli ho detto io di queste cose a mio figlio non dico nulla … ma lei si riferiva ad altro .. ora dico se io non faccio l’esonero al bambino per motoria e visto che non ho pagato cosa possono fare lasciarlo a scuola? ma poi dirmi che la materia motoria è giusto una cosa formativa non obbligatoria ma solo per insegnare ai bambini come stare dritti con la schiena .. come mai sulla pagella c’è un voto per questa materia? ma se poi uno va li e li piglia a schiaffi avrebbe tutti i torti?

  28. emma

    Salve,
    stessa cosa e’ successo presso la scuola del mio paese.
    E’stato chiesto un contributo di 11,00 e 7,00 o 9,00 per assicurazione.
    Io sono rappresentante di classe e per parlare con alcune mamme sulla volontarieta’ del contributo,mi hanno segnalata alla preside, che subito mi ha fatto chiamare e aggredita.
    Da sola, sinceramente, nn me la sono sentita di andare avanti….sono convinta che molti sono pecore a cui fa piacere per comodita’ e facilta’ pagare.
    grazie

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