NO TAV TORINO-LIONE
la volontà popolare inequivocabile, contro qualsiasi tracciato di nuova linea ferroviaria, si è già manifestata con la petizione popolare di 32 mila firme, raccolte in soli due mesi, e consegnate al Parlamento europeo di Strasburgo il 25 settembre 2007; la stessa volontà popolare è stata ulteriormente rafforzata e confermata dalla manifestazione dei 40 mila del 23 gennaio 2010 a Susa;
Le provocazioni mediatiche che da mesi cercano di falsificare i termini della lotta contro il TAV presentandoci come minoranza violenta soltanto perché affermiamo con forza il NO al TAV e alla mafia, hanno preparato il terreno agli incendi dolosi che hanno distrutto i presidi di Borgone e Bruzolo, sedi aperte e naturali di socialità e democrazia dal basso.


