blocco del trasporto pubblico a Roma

CHI PROTESTA: romoletto
CONTRO CHI: ALEDANNO
PER QUALE MOTIVO: blocco del trasporto pubblico

certo che la tegola di oggi 30-10-2011 sarà il colpo di grazia per l’amministrazione dell’alalè, la rivolta dei tranvieri contro i  tagli del loro stipendio ha innescato la protesta,
protesta peraltro prevedibile. (http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=168139)

Sicuro è che il sindako si è fidato troppo del ‘suo’ sindakato, la faisal, al quale ha permesso e concesso di tutto, vergognosamente di  tutto, così come agli altri sindakati, tutti hanno ottenuto la loro  razioncina di prebende.

Ma ora i soldi in cassa non ci sono più, e volano gli stracci: è colpa tua, no, è tua, si rinfacciano dirigenti e sindakati, che poi sono un tutt’uno, ed il lavoratore dall’alto degli
oltre tremila euri lordi in busta paga vede arrivare la burrasca anche per lui. Ma lui sarebbe innocente, non c’entra nulla…. – ma va?? (http://saperi.forumpa.it/relazione/valutazione-nuove-responsabilita-enuovi-poteri-il-dirigente-nelle-pa ) e ce ne sarebbero altri di articoli interessanti, ma su tutto prevale la convinzione che sindakati e dirigenti abbiano volutamente pilotato le aziende di trasporto della città alla bancarotta, la colpa è di tutti senza nessuno escluso, è inutile invocare ora  parentopoli quando tutti ma tutti hanno intinto in quel piatto, e tutti hanno tratto profitto dall’allentamento di ogni controllo meramente voluto per far crollare gli ultimi pilastri delle municipalizzate di trasporto. ‘

Blocchermo Roma ecc, ecc, ” ci aspettano giornate difficili, ma chi ha messo in testa alle maestraenze che, dopo tutto, i soldi usciranno, come sempre?? E se così non fosse?? Il governo non ha  un euro, la regione come la provincia pure, quindi, chi si dovrebbe accollare l’ingente costo del mantenimento dei lauti stipendi ai tranvieri romani?

Secondo il federalismo, dovranno pagare i cittadini, vediamo quanto:

tre milioni di cittadini dovrebbero sobbarcarsi il costo di 100€ l’anno (300milioni) come tassa di scopo per il primo buco di bilancio, altri 100 per l’anno prossimo, per il pareggio di bilancio, altri 100 l’anno venturo per lo sviluppo dell’azienda che, per forza di cose, dovrà
iniziare a rinnovare il parco veicoli. Quindi, solo 300€ di tasse aggiuntive – con tesseramento a parte, pro capite per mantenere il sacro tenore di vita ai nostri tranvieri, che continueranno a fare il comodo loro: venire a lavorare dai loro paeselli quando ne avranno voglia e se avranno tempo da perdere, gli escamotage nel loro mondo del lavoro sono immensi, ecco perchè a loro frega poco bloccare Roma, i loro figli, le loro mogli e i loro parenti mica stanno a Roma!! Un buon 80 % dei lavoratori provengono da altre provincie se non da altre regioni! Ed un ulteriore sforzo si dovrà fare anche per mantenere i privilegi di quella orda di fancazz.. ti – al secolo, le centinaia di sindakalisti che gravitano come sciacalli intorno alle carcasse delle municipalizzate romanike!!

Prepariamoci gente,  dovemo solo …  pagà e annà a pedagna!!

Sia fatta la volontà del sacro alalè e di tutta la sua corte!


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4 thoughts on “blocco del trasporto pubblico a Roma

  1. ignavio

    perchè i giornali romanici censurano invece di approfondire e denunciare situazioni vergognose??

    perchè ci deve sempre rivolgere ai …. partiti del nord per ottenere ‘audizione’, partiti che per loro certe denunce sono pane-quotidiano!!!
    ======================================
    tentato post sul mexanger:

    si ringraziano – i censori della … verità romana messaggera – che ‘spubblicano’ quando si cerca di postare qualcosa con contenuto scomodo.
    dunque, l’immenso buco di bilancio non è esploso solo negli ultimi tre anni, i ‘migliardi’ pagati negli anni precedenti stanno tutti lì, nel debito pubblico colossale italiko accollato alla nazione intera. Ora mancano i soldi ed i romani li buffi se li dovranno pagare,da soli! Ma gli autisti no? Che gli autisti sarebbero ‘vittime’ è tutta da ridere, vorrei che l’azienda desse – per esempio – notizie sull’assenteismo di magari gli ultimi mesi,per esempio,in occasione della ‘festività’ del derby, o quella dell’ultimo ponte,o dei sabati in genere, ecc.
    La mancanza assoluta di controlli nonostante l’azienda abbia decine e decine di dirigenti fanzc@@..sti che potrebbero essere utilizzati per una miriade di controlli, genera ogni sorta di abuso da parte di tutti, che gli autisti siano dei privilegiati nel loro campo,è un dato di fatto! Viene loro pagata un’ ora di presenza giornaliera,ma tutti arrivano al lavoro in ritardo,fanno doppi turni e straordinari a non finire – straordinari che vengono pagati il doppio della prestazione effettivamente prestata (un’ora e poco più lavorata,pagata tre!!) ma guai all’aumento dell’orario di lavoro da 37 ore a 39 ore settimanali??
    Hanno almeno una dozzina di escamotage, tutti di legge(?) per non lavorare, ecc. (p.c. padania.net)

  2. nonnome

    luned’ 07-11-2011 si inizia nel tpl romano con il primo di una lunga serie di scioperi,
    sindakati ufficiali ed autonomi,
    una selva di una dozzina di sindakati
    tutti presi a difendere le istanze dei lavoratori,

    ma degli utenti – chi se ne occupa?

    Su alcuni siti come questo si leggono situazioni imbarazzanti circa i privilegi dei lavoratori
    dei trasporti romani, condizioni che in nessuna azienda normale verrebbero consentite, sicuramente questi lavoratori potranno tenere in ostaggio una
    città come Roma, ma in definitiva,
    non credo che abbiano tanta ragione.
    Tutt’altro!
    Sembra che la situazione economica-fallimentare nazionale che si intreccia a quella di questa azienda sia un tutt’uno, non ci sono i soldi, le banche non daranno più una lira, ma i lavoratori sono certi che i soldi da qualche parte usciranno, da dove, non si sa!

    Saranno i sindacati a mantenere i loro assistiti?

    A meno che non verrà sperimentata a Roma la prima tassa di ‘scopo’ per mantenere il tenore di vita dei tranvieri come viene ampiamente descritto in vari interventi,
    i romani dovranno prepararsi ad un
    autunno/inverno incandescente.

  3. anon

    …..i romani dovranno prepararsi ad un
    autunno/inverno incandescente…..

    meno male, almeno si risparmierà sul riscaldamento,

    e ci si manterrà in forma, dopotutto i medici non fanno

    altro che raccomandarci di …. camminare molto!!

  4. ANONY

    http://www.iltrenino.info/

    commenti che esaltano il trasporto pubblico

    e che fanno l’utente italiko il … miglior suddito del pianeta!!

    dalle lettere dei lettori del messaggero

    http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=168988&sez=HOME_ROMA#IDX

    ””’ ar sor @pantera

    che gli autisti debbano riposare,lo sanno tutti,ma che l’assenteismo venga considerato ‘riposo’, è quantomeno indecente. Sul servizio programmato vengono previsti i turni in servizio attivo, quindi, ‘riposarsi’ anche quando si dovrebbe lavorare è una prerogativa di alcuni lavoratori privilegiati. Purtroppo per gli addetti ai lavori, so quello che dico, sor @pantera, la difesa d’ufficio di un appartenente al carrozzone non sta in piedi, anche perchè conosco bene alcuni personaggi del carrozzone (che anch’io pago): anni fa stavamo in campeggio con una comitiva di amici, alla fine delle ferie, indovinate chi ha prolungato con la malattia le sue vacanze in campeggio? Sicuramente avete acume da vendere! Ancora: ad una cena conviviale,un altro personaggio mentre stava a tavola apriva la malattia parlando al telefono con il suo superiore dando i suoi dati,il solito privilegiato lavoratore dei trasporti romani non poteva rinunciare a quella cena, e l’escamotage è la frode o la truffa nel mettersi in malattia. Io sono pronto a scommetterci,che oggi,per esempio,moltissimi si sono ‘dati malati’ nonostante lo sciopero, per non perdere la giornata,quindi,picchi di malattia (o di riposo,messer @pantera?). Quei picchi di malattia che si scatenanano durante i fine-settimana,le partite di calcio importanti, ecc. Io sono pronto a scommetterci … il caffè a tutta la redazione del messaggero,basta che l’azienda fornisca i dati sull’assenteismo, che so, non ha nulla da vedere con il riposo. ””

Partecipa alla protesta. Qual è la tua esperienza ?