Privacy e trasparenza. Passi in avanti?

CHI PROTESTA: prestiti italiani
CONTRO CHI: sistemi di informazioni creditizie
PER QUALE MOTIVO: privacy e la trasparenza per il credito

Noi di prestiti italiani (www.prestitiitaliani.it) vogliamo tenervi informati su alcune news ed aggiornamenti normativi che riguardano la privacy e la trasparenza per il credito e le assicurazioni:

1) Attenzione che rispettino i tempi massimi di conservazione delle informazioni, specie se trattasi di quelle negative, nei Sic (sistemi di informazioni creditizie).

Tempi massimi concessi:

– valutazione in corso di prestiti (6 mesi. Ciò potrebbe compromettere la richiesta contestuale di altri prestiti);

– 1-2 rate versate in ritardo (1 anno. E così il Garante della Privacy ha condannato una centrale rischi che aveva disatteso tale vincolo a pagare 500 euro ad un cittadino per tutte le spese comportate);

– rigetto o annullamento pratica (1 mese);

– 3 o più rate pagate in ritardo (2 anni);

–  morosità grave per un finanziamento (36 mesi).


Lascia ben sperare l’iniziativa del Garante della privacy, a difesa del cittadino rivendicante un legittimo diritto.

Vi avevamo già allertato in merito: non è possibile eliminare le informazioni negative prima del tempo e nel caso non si provveda a regolarizzare le cause della registrazione (mancato o ritardato pagamento).

 Chi vi propone di farlo, potrà solo eliminare le informazioni positive, anche quelle a vostro vantaggio per la richiesta di prestiti personali e non.

2) Novità secondo decreto sullo Sviluppo, deliberato il 04/10/2012.

Le compagnie non possono rinnovare tacitamente il contratto, apponendo la relativa clausola.

E’ stato, pertanto, aumentato di nuovo il termine di prescrizione delle polizze dormienti, prima ridotto a 2 anni. Ora passa a 10 anni anche per consentire, nell’eventualità, di riscattare la polizza assicurativa.

 Si dovrà rispettare un contratto guida per l’assicurazione rc auto, specificando tutte le varie voci di costo, e soprattutto on line, viste anche le recenti esperienze di scarsa trasparenza per piccoli prestiti on line e polizze.

 Non si dovrà avere più una libertà indiscriminata nell’inserimento di clausole ad hoc per rc auto.

Non tutti però condividono che tale linee guida (standard minimo) bastino. Servono più regole ed anzi ciò comporterà un inasprimento delle tariffe. Perché invece non regolamentare la soglia massima di prezzo, a parità di offerta?

 3) Nuovi requisiti minimi ISVAP per la polizza vita eventualmente da abbinare ai mutui.

Morte per qualunque motivo, salvo dolo o suicidio. Capitale da assicurare maggiore o uguale al debito residuo (vantaggio: al ridursi del debito residuo, si riduce il premio). Durata mutuo = Durata polizza; Modalità versamento: soluzione unica o frazionata.

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