TASSAZIONE ECCESSIVA

Troppe Tasse, protestiamoCHI PROTESTA: enry57
CONTRO CHI: Governo e tasse
PER QUALE MOTIVO: TASSAZIONE ECCESSIVA

Sono un modesto agente di commercio che ha difficoltà a gestire il proprio lavoro per via dei costi in continua ascesa e del perseverare dei nostri “magnamini governanti” che ormai si fermeranno solo davanti ad un appiatimento totale e fino a quando in Italia non esisterà più una partita iva.

Il mio è solo un banale sfogo di chi non sa con chi prendersela e di chi si sente derubato e impotente di ciò.

Grazie a chi offre almeno modo di sfogare. Auguri a tutti!! Continua a leggere …

9 dicembre 2013

9 dicembre
COMITATO DI COORDINAMENTO NAZIONALE PER IL 9 DICEMBRE
SIAMO Il POPOLO ITALIANO!

Popolo che, senza distinzioni di sorta, riconosce che nessun partito politico, nessuna sigla sindacale o altra organizzazione ha effettivamente avuto a cuore gli interessi della nostra nazione e dei suoi cittadini, NOI!
La conseguenza è stata la colpevole alienazione di irrinunciabili diritti (sanciti dalla nostra costituzione) e la svendita del nostro paese alla nanza globalizzata, allo strapotere dei capitali privati e delle banche.

ABBIAMO DECISO DI DIRE BASTA!
Dal 9 dicembre iniziamo la rivoluzione civile e costituzionale del popolo Italiano

SIAMO PER LA RIAFFERMAZIONE DEI PRINCIPI SANCITI DALLA CARTA COSTITUZIONALE !
ormai accantonati a benecio di meri interessi di parte e di singole caste sociali

VOGLIAMO UNA VITA ED UN PAESE MIGLIORI DI QUANTO LE CLASSI DIRIGENTI ABBIANO FIN QUI PERMESSO
VOGLIAMO FARLO IN MODO CIVILE, NON VIOLENTO NEL PIENO RISPETTO DI QUEL “MEGLIO” CHE VOGLIAMO PER TUTTI NOI!

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Monta la protesta contro la Tares. Conosciamola meglio

CHI PROTESTA: Contribuenti italiani
CONTRO CHI: Comuni 
PER QUALE MOTIVO: Aumenti TARES

  1. Massarosa, proteste per l’aumento della Tares

    Il Tirreno-12/nov/2013
    Il 30 ottobre a mezzogiorno e mezzo, Cristina la casalinga, riceve il conto della Tares: quasi 500 euro. Spazzatura d’oro. Con la Tarsu erano la 
  2. La protesta anti-Tares rischia di estendersi in tutta la Versilia

    Versiliatoday.it-19 ore fa
    MASSAROSA. Assistiamo preoccupati all’escalection di proteste che cittadini ed imprese hanno messo in atto a Massarosa in questi giorni a 
  3. Tares Massarosa, Mungai: “Porterò la protesta dei cittadini a Roma”

    Versiliatoday.it-11/nov/2013
    MASSAROSA. All’indomani della manifestazione contro l’appicazione della Tares con il conseguente aumento delle Tariffe, interviene il 

In tutta Italia sta montando la protesta contro la Tares, il tributo comunale che deve coprire per il 2013 il costo del servizio di smaltimento dei rifiuti.

Nata tra tante incertezze e qualche polemica, la Tares nasce e muore nel 2013 . Nel 2014 sarà sostituita da una nuova tassa, che ingloberà anche l’entrata per l’IMU Prima casa cancellata per il 2013, e che nasce con già un mare di polemiche e di richieste di variazioni, a partire dal nome. Tasi, Tari, Trise, forse TUC.

Intanto però stanno arrivando le richieste di pagamento, con importi molto più alti rispetto a quelli a cui i contribuenti erano abituati, e monta la rabbia verso le istituzioni.

Vediamo però di capire i motivi di questi aumenti. Continua a leggere …

Finanziamento pubblico ai partiti, come cambierà

Chiprotesta.it pubblica le vostre proteste, su qualsiasi argomento .

Se volete protestare per una qualsiasi ragione di interesse generale, potete inviare una email a info@chiprotesta.it o utilizzare il modulo per le proteste a questa pagina .

In attesa che vengano inviate proteste da parte dei lettori si replica quanto pubblicato sul sito del Movimento 5 stelle a proposito della riforma del finanziamento pubblico ai partiti .

Il 17 ottobre la Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge sul finanziamenti pubblico ai partiti. I voti a favore sono stati 288, i contrari 115, gli astenuti 7.

Il disegno di legge del governo passa ora all’approvazione del Senato.

Al Senato l’esecutivo spinge per una corsia preferenziale che porti a una rapida approvazione. Altrimenti se il Parlamento non sarà in grado di riformare il sistema dei soldi ai partiti entro l’autunno il presidente del Consiglio Enrico Letta ha già minacciato di “risolvere” il problema con un decreto legge.

CHI PROTESTA: movimento 5 stelle alla camera dei deputati
CONTRO CHI: Governo, parlamento
PER QUALE MOTIVO: finanziamento pubblico ai partiti

Questa legge è una presa in giro sfacciata e colossale. Passata sulla stampa di propaganda del governo come “Abolizione del finanziamento pubblico”, significa invece “Continuerete a pagare, come prima e persino più di prima”.

Cosa ancora più grave, questa legge consegna ufficialmente (se mai qualcuno avesse ancora dubbio) la politica nelle mani dei grandi potentati economici, delle lobby e persino delle associazioni criminali che sono sempre alla ricerca di nuovi e più redditizi canali di riciclaggio del denaro sporco. Ecco come funziona.

1 – Non sono tutti uguali. Ci sono partiti che possono iscriversi nell’apposito registro e accedere al finanziamento. E chi no (indovinate chi?); Continua a leggere …

cancelliamo la marca da bollo

CHI PROTESTA: movimento per l’abolizione dell’imposta di bollo
CONTRO CHI: Governo, parlamento
PER QUALE MOTIVO: la marca da bollo esaspera i contribuenti e rallenta la burocrazia.

logo no marca da bollo

Nel 2010 è nato il sito www.nomarcadabollo.it che ha lanciato la campagna contro la marca da bollo .

Ritengo che la marca da bollo o imposta di bollo sia una vera gabella dello Stato anacronistica, odiosa, fastidiosa e che oltre all’esborso di denaro comporta complicazioni e lungaggini nei rapporti con la pubblica amministrazione.

Da questa considerazione nasce nomarcadabollo.it, sito che ha come scopo la divulgazione di questa protesta contro la marca da bollo e la raccolta di adesioni affinchè sia portata a conoscenza dell’opinione pubblica e dei politici la necessità di provvedere al più presto alla cancellazione dell’imposta di bollo.

Centinaia di persone ogni giorno leggono il blog, centinaia di persone dal 2010 ad oggi hanno espresso il loro parere contrario alla marca da bollo. Se proprio non si può cancellare almeno il bollo dovrebbe essere pagato senza mettere in difficoltà i contribuenti.

Oggi la protesta contro la marca da bollo lancia una campagna di reclutazione di indignati contro questa tassa. Vogliamo essere migliaia. Vogliamo che alle prossime elezioni politiche ci sia un candidato che appoggi la nostra richiesta.

Per fare questo le centinaia di utenti di nomarcadabollo.it non bastano.

Per questo è stata aperta la pagina Facebook No marca da bollo, per cercare di sensibilizzare molte più persone attraverso il social network più diffuso e che più di ogni altro riesce a condividere le passioni e le indignazioni.

Questo è quindi un invito a cliccare MI PIACE sulla pagina Facebook  No marca da bollo  e  diventare fan, in modo da far vedere alla classe politica quanti siamo ed in quanti vogliamo l’abolizione della marca da  bollo.

Chiedi anche tu l’abolizione della marca da bollo


Questi alcuni commenti significativi sul blog dove potrete lasciare anche voi il vostro pensiero: Continua a leggere …

Silvio Berlusconi il suo video di protesta

CHI PROTESTA: Silvio Berlusconi
CONTRO CHI: Governo, parlamento, elettori, giudici, magistratura
PER QUALE MOTIVO: L’Italia è al baratro, le riforme non vengono fatte, la giustizia è alla mercè della magistratura politicizzata

Il testo integrale del videomessaggio di Silvio Berlusconi, trasmesso da tv e web il 18 settembre 2013 alle 18.00

Al di la del contenuto politico autoreferenziale, intendiamo nel testo di questo videomessaggio una protesta a tutto campo sulla situazione italiana, anche se evidentemente e smaccatamente di parte.

Al di là della posizione politica, senza volerne dare la colpa al centro-destra o al centro-sinistra, alcuni passi descrivono  la storia della politica italiana degli ultimi 15 anni.

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Care amiche, cari amici,

voglio parlarvi con la sincerità con cui ognuno di noi parla alle persone alle quali vuole bene quando bisogna prendere una decisione importante che riguarda la nostra famiglia. Che si fa in questi casi? Ci si guarda negli occhi, ci si dice la verità e si cerca insieme la strada migliore. Continua a leggere …