Non uccidere 2 in onda su RaiPlay

CHI PROTESTA: Antonio Rana
CONTRO CHI: Rai
PER QUALE MOTIVO: RaiPlay

Lo specchietto delle allodole

Perché i 12 episodi di “Non uccidere 2” vanno in onda prima su RaiPlay e poi su Rai 2? A che pro accoppiarli per tenere viva l’attenzione del telespettatore dalle 21,25 alle 23,20? E perché toglierli dal web per “consentirne” la visione sulle reti ufficiali?

Prima i pensieri “buonisti”. RaiPlay è la piattaforma tanto promossa dalla Rai dove vedere e rivedere i programmi tanto amati dai telespettatori. C’è chi può goderseli davanti al monitor del computer e c’è chi, i più fortunati, possono divertirsi a sintonizzarsi davanti alle tv connesse ad Internet che si stanno diffondendo sul territorio. Addirittura, c’è poi chi potrebbe godersi la visione su tablet e altri apparati mobili. In tali condizioni l’utente non è soggetto alle interruzioni pubblicitarie che sono invece “imposte” sulle reti ufficiali. Continua a leggere …

Facciamo cessare le telefonate dei call center

Chi protesta: CLIENTIESPERTI.IT (leggi qui)
Contro chi: TELEMARKETING SELVAGGIO – TELEFONATE COMMERCIALI MOLESTE
Per qualche motivo: DISTURBANO A TUTTE LE ORE, INGANNANO

Penso che ormai tutti siamo veramente stanchi delle telefonate dei call center, che chiamano a qualsiasi ora per proporci offerte che non ci interessano. Il limite di sopportazione è già stato superato. Il registro delle opposizioni non funziona, i call center telefonano senza rispettare la normativa, non si curano che non abbiamo mai dato il consenso al trattamento dei dati e rivendono i nostri recapiti telefonici ad altri call center disturbatori.

E’ giunto il momento di dire basta tutti insieme al telemarketing selvaggio, dobbiamo far cessare le telefonate moleste.

In Parlamento è in discussione il DDL concorrenza che conterrà norme di regolamentazione delle telefonate commerciali, ma già nella prima stesura del provvedimento abbiamo visto che non ci sarà un fermo ai call center ed anzi, per un errore tecnico, potrebbero chiamarci anche più di adesso.

Se anche tu sei stufo delle chiamate dei call center, diffondi l’iniziativa IO NON COMPRO NULLA AL TELEFONO

NON COMPRO NULLA AL TELEFONO

Quando qualsiasi operatore di telemarketing ti chiamerà a casa, in ufficio, al cellulare  rispondi semplicemente IO NON COMPRO NULLA AL TELEFONO e chiudi la chiamata. Continua a leggere …

Fiat Daily e Fiorino – Come si sgancia la ruota di scorta ?

Chi protesta: AZIENDA CON 7 AUTOMEZZI AUTOCARRI FIAT IVECO
Contro chi: FIAT – IVECO
Per qualche motivo: SISTEMA DI AGGANCIO RUOTA DI SCORTA

FIAT – IVECO ha “inventato” un sistema di aggancio della ruota di scorta per Daily e Fiorino CHE NEMMENO I MECCANICI, METTENDO IL VEICOLO SUL PONTE sono in grado di USARE !

In pratica E’ IMPOSSIBILE SOTITUIRE LA RUOTA DI SCORTA, perchè hanno inventato un sistema a paranco per calare e alzare la ruota di scorta DOTATO DI FRIZIONE che NON FUNZIONA.

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Sofferenze bancarie, fuori i nomi dei responsabili

Chi protesta : guido

Contro chi: Responsabili delle sofferenze bancarie

Oggetto: Sofferenze bancarie

In questi giorni, ma ormai da molti mesi, si sente parlare di sofferenze bancarie; ho capito che si tratta di crediti che le banche che li hanno concessi non sono più in grado di recuperare (totalmente o parzialmente).

L’entità complessiva varia da 180 a 220 fino a 350 (Economist) miliardi di euro: a parte l’incertezza dell’importo totale, c’è comunque la certezza, pena il default delle banche e non solo, che questi “buchi di bilancio” verranno ripianati e la soluzione più probabile è che intervenga lo Stato cioè i cittadini del nostro Paese.

E’ a questo punto che scatta la protesta: perchè debbono essere i cittadini comuni a pagare per errori fatti da altri cittadini? Chi ha agito in maniera disonesta o scorretta o superficiale o comunque irresponsabile, dovrebbe essere il primo a dover riparare ai propri errori. Chi sono questi soggetti persone fisiche o società con i loro CEO, AD, Presidenti ecc. ecc?

le sofferenze bancarie

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Chiediamo alla RAI di destinare ai libri una quota del Canone

CHI PROTESTA: Pagina Facebook Aerarium Litterarum
CONTRO CHI: RAI
PER QUALE MOTIVO: Petizione per la creazione di un Fondo per la Letteratura

Ci è stata segnalata la pagina facebook di Aerarium Litterarum  (https://www.facebook.com/FondoLetteratura/) e l’iniziativa per una petizione per la creazione di un fondo per la letteratura destinando una quota del Canone RAI ad opere letterarie.

La petizione è su change.org a questo indirizzo.

Il concetto è molto semplice, il risultato molto difficile da raggiungere e c’è bisogno dell’aiuto di tutti quanti amino la cultura .

Tutte le famiglie italiane destinano ogni anno una somma non indifferente al pagamento del Canone RAI (lasciamo qui perdere tutte le polemiche relative a questo) .  La RAI è destinataria di questi fondi perchè come Servizio Pubblico radiotelevisivo è tenuta a portare cultura alle famiglie .  Ma la cultura non si può restringere ai soli spazi televisivi e radiofonici .  La cultura è di più .  Libri, riviste, biblioteche, musei, pinacoteche ,

Aerarium Litterarum propone che una piccolissima parte del canone RAI sia destinato a creare un fondo per la letteratura .

Da amante dei libri capisco e sostengo questa posizione e vi invito a firmare la petizione.

La petizione è in quattro lingue: italiano, latino, inglese e tedesco .

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Scommesse sportive sponsor della Nazionale di Calcio

Intralot sponsor della Nazionale di Calcio

Foto di Il Fatto Quotidiano

Il nuovo sponsor “premium” della Nazionale di calcio è Intralot, gruppo mondiale delle scommesse sportive.

Dopo l’invasione sulle maglie di squadre italiane ed estere, ora le scommesse arrivano anche sulla maglia della Nazionale di Calcio.

Può una rappresentanza dello Stato infischiarsene della difficile lotta contro la ludopatia che viene portata avanti dallo Stato stesso, oltre che da svariate associazioni ?

La Ludopatia è un problema da prendere sul serio.

Leggendo da Wikipedi, il gioco d’azzardo patologico è un disturbo del comportamento rientrante nella categoria diagnostica dei disturbi del controllo degli impulsi.

Nell’edizione di maggio 2013 del DSM il gioco d’azzardo è stato inquadrato nella categoria delle cosiddette “dipendenze comportamentali”. Ha una forte attinenza con la tossicodipendenza; infatti il giocatore d’azzardo patologico mostra una crescente dipendenza nei confronti del gioco d’azzardo, aumentando la frequenza delle giocate, il tempo passato a giocare, la somma spesa nell’apparente tentativo di recuperare le perdite, investendo più delle proprie possibilità economiche (facendosi prestare i soldi e coprendosi di debiti) e trascurando gli impegni che la vita gli richiede. Continua a leggere …