Salvini VS Asselborn – Immigrati o schiavi – Chi ha ragione?

Avrete visto il video del Ministro degli Interni Matteo Salvini che ha paragonato gli immigrati africani agli schiavi, spingendo il ministro degli esteri lussemburghese a replicare rabbiosamente, usando anche l’intercalare francese “Merde alors!” (traducibile in ‘e che cazzo’).

Scontro Salvini-  Asselborn

Lo scambio infuocato tra Salvini e Jean Asselborn, ministro del Lussemburgo per l’immigrazione e l’asilo, è avvenuto durante una sessione a porte chiuse a una conferenza europea sulla sicurezza e l’immigrazione a Vienna.

Salvini, che ha sottolineato la sua opposizione come Ministro italiano ad accettare altri migranti e rifugiati che attraversano il Mediterraneo dalla Libia e dalla Tunisia, ha pubblicato con orgoglio un video dell’interazione sulla sua pagina Facebook, accanto al post: “Il ministro lussemburghese ha dichiarato questa mattina che abbiamo bisogno di migranti perché l’Europa sta invecchiando. Gli ho detto che invece lavoro verso i giovani italiani (e gli europei) che tornano a portare bambini nel mondo, perché non vogliamo nuovi schiavi“.

Il punto controverso che ha scatenato la lite dialettica è la tesi sostenuta da alcuni leader europei che con l’ invecchiamento della popolazione le nazioni dell’UE devono accettare più migranti. Continua a leggere …

I numeri dell’immigrazione in Italia

Il rifiuto del nuovo governo italiano di autorizzare l’ingresso in Italia della nave ONG Aquarius che trasportava centinaia di migranti ha orientato un potente riflettore della stampa italiana ed internazionale sulla posizione intransigente del nuovo governo sull’immigrazione.

Un totale di 629 migranti sono rimasti bloccati in mare dopo che sia l’ Italia che Malta hanno rifiutato di accoglierli, suscitando allarme tra i leader europei, non tanto per i migranti in pericolo quanto per gli accordi internazionali sugli aiuti.

Il nuovo primo ministro italiano, Giuseppe Conte, ha chiesto una ridistribuzione “obbligatoria” dei richiedenti asilo in tutta l’Unione europea, ed il suo governo si è impegnato formalmente a frenare gli arrivi di nuovi migranti e ad accelerare le espulsioni degli immigrati clandestini. Continua a leggere …