Grida di dolore di un’italiana all’estero

CHI PROTESTA: italiana in esilio
CONTRO CHI: parlamento italiano
PER QUALE MOTIVO: in nome del popolo sovrano

simbolo del risorgimento

Buon giorno fratelli e sorelle d’ Italia,

Stringiamoci a coorte!

L’ Italia è una splendida e sensuale sirena, adagiata al sole, nella straordinaria laguna del mare nostrum !

Io sono fuggita dalla mia terra scacciata, dall’ ipocrisia, dal vecchiume di menti meschine, che bramano solo il potere personale sulle genti assoggettate da un’ atavica paura, che li ha abituati ad accettare abusi di potere continui!

IO sono la rivolta del pensiero contro una casta politica corrotta.

In italia non c’è lavoro, ma gli stadi continuano ad essere pieni.

Non ci sono più grandi aziende, non ci sono più diritti, ma il problema di fondo rimangono i matrimoni gay. Continua a leggere …

Finanziamento pubblico ai partiti, come cambierà

Chiprotesta.it pubblica le vostre proteste, su qualsiasi argomento .

Se volete protestare per una qualsiasi ragione di interesse generale, potete inviare una email a info@chiprotesta.it o utilizzare il modulo per le proteste a questa pagina .

In attesa che vengano inviate proteste da parte dei lettori si replica quanto pubblicato sul sito del Movimento 5 stelle a proposito della riforma del finanziamento pubblico ai partiti .

Il 17 ottobre la Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge sul finanziamenti pubblico ai partiti. I voti a favore sono stati 288, i contrari 115, gli astenuti 7.

Il disegno di legge del governo passa ora all’approvazione del Senato.

Al Senato l’esecutivo spinge per una corsia preferenziale che porti a una rapida approvazione. Altrimenti se il Parlamento non sarà in grado di riformare il sistema dei soldi ai partiti entro l’autunno il presidente del Consiglio Enrico Letta ha già minacciato di “risolvere” il problema con un decreto legge.

CHI PROTESTA: movimento 5 stelle alla camera dei deputati
CONTRO CHI: Governo, parlamento
PER QUALE MOTIVO: finanziamento pubblico ai partiti

Questa legge è una presa in giro sfacciata e colossale. Passata sulla stampa di propaganda del governo come “Abolizione del finanziamento pubblico”, significa invece “Continuerete a pagare, come prima e persino più di prima”.

Cosa ancora più grave, questa legge consegna ufficialmente (se mai qualcuno avesse ancora dubbio) la politica nelle mani dei grandi potentati economici, delle lobby e persino delle associazioni criminali che sono sempre alla ricerca di nuovi e più redditizi canali di riciclaggio del denaro sporco. Ecco come funziona.

1 – Non sono tutti uguali. Ci sono partiti che possono iscriversi nell’apposito registro e accedere al finanziamento. E chi no (indovinate chi?); Continua a leggere …

La protesta di Adriano

Adriano Celentano ha pubblicato a sorpresa ieri sul suo blog questa canzone.

Il titolo è ”Ti fai del male‘. Il motivo è ‘Se non voti ti fai del male’, ma ti fai del male anche se sei indifferente alla cattiva politica, se sei menefreghista e qualunquista.

A modo suo l’Adriano nazionale grida la sua protesta contro una politica non solo lontana dai cittadini, ma addirittura dannosa.

Oltre che cantato il branco contiene anche una fase recitata in cui ritroviamo tanta parte delle famose (e qualche volta retoriche) filippiche di Celentano.

Adriano entra duramente nella campagna politica a pochi giorni dal voto. Se sia corretto non lo so, ma sarebbe comunque niente in confronto alle scorrettezze che ogni giorno mettono in campo i candidati . Senz’altro il suo intervento è sentito e sincero. Continua a leggere …

Voto di protesta al PDL

CHI PROTESTA: Andrea
CONTRO CHI: il governo
PER QUALE MOTIVO: Voterò Berlusconi

Egregio Presidente Berlusconi,

le scrivo perchè volevo comunicarLe la mia intenzione di votare per Lei alle prossime elezioni politiche.

Certo, dipersé non è molto significativo il mio esternarLe il voto ma lo faccio per spiegare le motivazioni della mia scelta.

Quando è cominciato lo “sconquasso” politico che ha visto la ribalta del sig. Monti, sono stato subissato da informazioni che mi hanno convinto di essere l’unico responsabile del dissesto del nostro paese e, quindi, chiamato a rendere conto del disavanzo Nazionale al fine di evitare “la fine della Grecia”.

Sono stato convinto che in questo paese, se a rubare è un politico, i danni li paga il cittadino.

Alla fine di tutti i sacrifici richiesti dal sig. Monti per sanare l’Italia, ci siamo riusciti!

Io e altri milioni di sfigati come me siamo riusciti a salvare l’Italia… ma c’è una cosa che non ho capito: ma chi è l’Italia? No perchè se l’Italia sono (anche) io, allora non mi sono salvato affatto.

Continua a leggere …

Cittadini italiani troppo succubi della politica

CHI PROTESTA: alby
CONTRO CHI: politici
PER QUALE MOTIVO: svegliare la rabbia repressa dei cittadini italiani

Ma di che cavolo si deve parlare o commentare ormai questo paese e travolto dalla politica dell’ anti-democrazia.

Nessuno e dico nessuno dei cittadini del popolo ha voce, noi siamo solo tante pedine utilizzabili a piacere, la cosa peggiore e che questo è un discorso troppo lungo e complesso ma io cerco di sintetizzare: noi italiani abbiamo il brutto vizio di fare tante parole e lamentele del male stare solo fra di noi cittadini nei luoghi di lavoro per chi lavora sotto casa ecc….

Rimane il fatto che non abbiamo il coraggio di contrastare le scelte imposte di questi  politici che ci sovrastano sempre più.

L’italia in giro per il mondo è considerato il paese pagliaccio (ho detto tutto) e in parte la colpa è nostra: noi popolo che siamo sempre li ad aspettare il disastro finale che in pratica giace bisogna reagire e prendere a calci nel culo qesta gente che a Roma decide tutta la nostra vita senza chiedere il permesso in altri paesi del mondo per molto meno di quello che stiamo subendo noi fanno le guerre civili per i propri diritti. Continua a leggere …

Esempi di Democrazia e Riforma Pensioni

CHI PROTESTA: Fabio
CONTRO CHI: Politica e Governi
PER QUALE MOTIVO: Esempi di Democrazia e Riforma Pensioni

Le proteste da avanzare sarebbero moltissime rispetto al dissennato comportamento che i nostri Politici, tutti nessuno escluso, da ormai tanti, troppi anni sino ad oggi hanno applicato ed ancora, Governi Tecnici oppure no, continuamo ad adottare e mantenere.

Da sempre fiero e orgoglioso di essere italiano, in questi ultimi anni mi sto vergognando di esserlo davanti ad un popolo che da anni sta mostrando di non essere all’altezza, senza reagire nelle dovute maniere, per darsi una giusta ed equa guida politica, soprattutto non corrotta e che dimostri di poter risolvere i numerosi problemi che ci affliggono o perlomeno tenti di farlo in maniera trasparente e chiara, cercando di andare incontro alle esigenze del suo popolo che sta soffrendo e reclama giustizia.

Passiamo ad un primo punto : l’Italia è in difficoltà ed è giunta sull’orlo del baratro quasi quanto la Grecia !?! Bene, anzi male, ma l’esimio Prof. Monti, dal quale non mi sono mai aspettato niente di positivo sin dal suo primo giorno di governo tecnico, quando mai avrebbe potuto agire andando contro o penalizzando quelle entità, delle quali costituisce da sempre il faro di riferimento, come le Banche e le Assicurazioni !?! Esempi in questo senso ne abbiamo a sufficenza, ne cito uno, l’ultimo e attualissimo : come è stata giustificata la decisione di esentare le fondazioni bancarie dal pagamento dell’IMU !?! Qualsiasi essa sia non potrà mai reggere alcun confronto e purtroppo esempi di questo tipo se ne possono evidenziare moltissimi altri, assai noti che non vengo a citare poichè ne uscirebbe fuori un vero e proprio trattato.

C’era da risolvere i problemi dell’Italia che era giunta alle soglie di un precipizio, quale migliore occasione per dare un tangibile esempio al popolo italiano di equità e giustizia !?! Intanto il nostro Governo si sarebbe dovuto presentare al popolo con l’attuazione di veri e propri tagli rivolti ad eliminare tutti gli spechi, i privilegi e le superpaghe che tutto il nostro apparato Politico, Governativo e Parlamentare, da sempre gode in maniera sfacciata e oltretutto, a mio avviso oltre a non meritare, non dovrebbero esser nè dovute e tantomeno elargite. Continua a leggere …